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Qualità, sicurezza e tutela ambientale fanno sistema.

La qualità è da sempre al centro della mission aziendale: certificata ISO:9001 dal 2010, con la nuova direzione aziendale Roen Est ha avviato un percorso di revisione dei processi e dell’organizzazione interna che integrasse anche sicurezza e tutela ambientale.
Alla fine del 2014 Roen si è dotata di un nuovo modello organizzativo e di un nuovo codice etico in conformità con il d.lgs. 231/2001. Nel 2015 tale sistema è stato ulteriormente ampliato per adeguarsi ai nuovi standard europei ISO legati alla sostenibilità con una precisa visione a lungo termine: rendere semplice ed efficiente la complessità aziendale gestendo in modo coordinato tutti gli aspetti della qualità: produzione, sicurezza sul lavoro, eco-sostenibilità.
Risultato: un sistema di gestione unico e integrato, in conformità alle ISO 9001:2015, ISO 14001:2015, BS OHSAS 18001:2007, al cui interno sono controllati tutti gli aspetti della qualità, della sicurezza e dell’ambiente per facilitare le funzioni e i processi interni, coinvolgendo tutte le aree e i livelli aziendali. Funzioni e responsabilità che fanno capo a due figure specializzate che operano in sinergia.

 

ALESSIA REDUCE lavora in Roen Est dal 2011 ed è la responsabile della Gestione Sistema Qualità.

Com’è cambiato il suo ruolo in azienda in questi anni?
Sono un chimico e nelle precedenti esperienze professionali mi sono occupata di Ricerca&Sviluppo, soprattutto nel settore metalmeccanico.
In Roen ho ricoperto diversi ruoli: ho iniziato nell’area progettazione all’interno dell’ufficio tecnico, poi sono passata alla sezione R&D e nel 2014 al Sistema Qualità di cui sono responsabile. Dal 2015, appunto, qualità, sicurezza e ambiente sono gestiti in modo integrato secondo una precisa visione aziendale il cui obiettivo è essere un solution provider per i nostri clienti e non un semplice fornitore.

Di cosa vi occupate nello specifico per la parte Qualità?
Lavoriamo partendo dall’assunto fondamentale che tutti, in azienda, contribuiscono alla qualità, ognuno nella misura del proprio ruolo e che quindi sia fondamentale il coinvolgimento attivo delle risorse umane.
Il focus è sempre rivolto al cliente e alle sue esigenze: monitoriamo ogni problema o criticità per dare risposta nel minor tempo possibile, analizziamo e ottimizziamo i processi per ridurre al minimo il rischio di reclami, sviluppiamo soluzioni custom e lavoriamo a monte della produzione.
Tutto parte dall’incremento delle competenze interne, a qualsiasi livello aziendale e di mansione: tutto il personale è costantemente formato in un’ottica di miglioramento continuo per fornire prodotti e servizi sempre migliori.

Qualità interna che si rivolge all’esterno in un sistema organizzativo efficace, quindi.
Esatto. C’è un grande lavoro interno all’azienda ma anche un impegno quotidiano fianco a fianco dei clienti per il miglioramento continuo delle nostre prestazioni: le aziende ci inviano audit durante l’anno per analizzare performance ed essere quindi sempre in linea con i loro requisiti. Per essere, appunto, partner.
Stessa cosa con i fornitori: è un rapporto di collaborazione bidirezionale in modo da avere sempre il controllo di filiera e soprattutto rapporti che garantiscano qualità, efficienza, tempi rispettati, flessibilità. La gestione integrata, Qualità, Sicurezza e Ambiente significa anche monitorare la filiera in maniera da garantire prodotti sicuri e a minimo impatto ambientale, collaborando con clienti e fornitori.

È la strada giusta anche per lo sviluppo futuro?
Senza dubbio. La qualità intesa come sistema-azienda è la chiave della competitività. In tal senso stiamo investendo molto anche nella comunicazione interna ed esterna.
Informazioni sempre veloci, chiare ed esaustive verso i clienti (anche grazie alla rete intranet dedicata) e riunioni mensili dedicate alla sicurezza e alla qualità per condividere i nuovi progetti con il personale: non solo formazione, quindi, ma anche condivisione interna.

CRISITINA ODDO è in Roen Est da maggio 2017, è RSSP Gestione Sistemi Sicurezza e Ambiente, settore di sua specializzazione dal 1997.

Com’è stato questo primo periodo in azienda?
Intenso e positivo, focalizzato agli obiettivi aziendali. Mi sono da subito dedicata alla messa a punto del sistema di gestione che con grande soddisfazione ha portato all’ottenimento della certificazione nell’ottobre scorso.

Che significato ha la parola “ambiente” in un sistema di qualità integrato?
Lavorare al meglio in termini di qualità non può non comprendere anche il fattore della tutela ambientale, soprattutto per un’azienda come la nostra che ha forte attenzione alla salvaguardia del contesto in cui opera. Questo obiettivo influenza e guida organizzazione, processi e percorsi formativi interni delle varie aree aziendali.

Per la sicurezza come state operando?
La costante riduzione del rischio infortuni e la tutela della salute dei lavoratori è il primo obiettivo dell’azienda: far lavorare in sicurezza il personale significa ovviamente formazione ma anche ottimizzazione del sito produttivo riducendo i movimenti ripetitivi, gestendo al meglio i rischi collegati alle alte pressioni, controllando ogni fase dell’automazione, investendo in macchinari e attrezzature, un percorso che negli ultimi anni ha visto il rinnovamento del parco macchine ed impianti con nuova tecnologia.

Quali sono i prossimi step?
Gli obiettivi che Roen Est si è prefissata, attraverso il suo management, sono legati al miglioramento continuo degli aspetti ambientali e del loro impatto sul territorio dove l’azienda è presente, quindi riduzione emissioni in atmosfera, rumore esterno, consumo di acqua, energia elettrica e metano, riduzione dei rifiuti generati, il tutto monitorando costantemente la filiera produttiva interna ed esterna.
Gli attori principali di questo percorso sono tutti i miei colleghi quindi il mio focus sarà la loro formazione, sensibilizzazione e monitoraggio per renderli sempre più attenti, consapevoli e capaci di perseguire la mission che l’azienda ci ha trasmesso.
Il budget del 2018 è ambizioso e ci darà la possibilità di fare un significativo passo avanti nella buona gestione di rifiuti, impiantistica stabilimento, gestione rischio alta pressione, postazioni di lavoro ergonomiche, dispositivi di protezione, piani formativi a tutti i livelli.

Intendiamo ridurre ulteriormente le emissioni dello stabilimento, analizziamo le materie prime utilizzate per capire quali sono quelle a maggiore impatto. Monitoriamo costantemente la filiera produttiva per ridurre i rifiuti: all’interno dello stabilimento sono state create delle piazzole ecologiche con contenitori di diversi codici colore per dividere correttamente le tipologie di rifiuto emesse dalla produzione.