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L’ufficio tecnico come propulsore di innovazione e opportunità di business

Intervista con Alberto Riva, direttore tecnico Roen Est

Alberto Riva è entrato nell’organico di Roen Est all’inizio del 2017 con il ruolo di Direttore Tecnico che comprende coordinamento e responsabilità dell’Ufficio Tecnico, del Market Support (Preventivisti) e dell’Ufficio Acquisti.

Come opera l’ufficio tecnico di Roen Est?
Lavoro, approccio e organizzazione dell’ufficio tecnico sono strettamente collegati al DNA di Roen Est che è una delle poche aziende del settore ad offrire tre linee di prodotto per lo scambio termico (scambiatori di calore a pacco alettato, fasci tubieri e ventilati quali aeroevaporatori, condensatori remoti e dry-coolers). Ognuna delle tre piattaforme di prodotto presenta una propria organizzazione tecnica formata dal responsabile che coordina i disegnatori e dal product manager che analizza esigenze ed evoluzioni del mercato e le trasferisce all’interno dell’azienda. Tramite un processo a flusso, il Market Support, in stretto contatto con il cliente, identifica lo scambiatore più adatto all’utilizzo richiesto dal cliente e trasmette alla piattaforma tecnica i requisiti tecnici per la progettazione ad hoc dello scambiatore. I progettisti a loro volta producono, industrializzano e trasmettono tutta la documentazione tecnica necessaria al reparto produzione per la realizzazione finale.

Qual è l’obiettivo finale di una business unit così strutturata e complessa?
La “parola d’ordine” del nostro lavoro è SINERGIA tra tutti i reparti ed in particolar modo tra quelli sotto la mia direzione: l’obiettivo è saper proporre la soluzione giusta che soddisfi a pieno le esigenze del cliente con processi interni snelli ed efficaci. Qualsiasi obiettivo che ci prefiggiamo non è mai il punto di arrivo ma l’inizio di un miglioramento continuo che non deve fermarsi mai.

Quali sono i progetti più significativi a cui avete lavorato nell’ultimo periodo?
Il mercato di settore evolve rapidamente e ci impone delle tempistiche di risposta sempre più veloci e dinamiche: quello che andava bene ieri non va più bene oggi, mentre il lead time deve essere il più breve possibile. La chiave del successo sta nell’organizzazione e nella sinergia di processi, ovvero quando tutta la filiera lavora in sincrono evitando gli sprechi e le attività a basso valore aggiunto. Su questo aspetto stiamo investendo impegno e risorse: possiamo contare su un configuratore di prodotto, progettato secondo la filosofia “tailor made” di Roen Est, che dialoga con i gestionali dei nostri maggiori clienti e che gestisce tutto il flusso della progettazione fino alla produzione, generando in automatico anche tutta la documentazione tecnica, compresi i disegni operativi.

Verso quale direzione guarda il futuro?
Verso il rispetto per l’ambiente e la tutela delle risorse, temi che fortunatamente sono tornati di forte attualità: le regolamentazioni comunitarie sui gas refrigeranti, infatti, spingono tutta la filiera industriale ad impegnarsi di più in tal senso. L’Europa è sicuramente la più attiva a livello internazionale su questo fronte e sta spingendo affinché alcuni refrigeranti con alto GWP (Global Warning Potential) siano sostituiti nel giro di pochi anni. I nuovi refrigeranti presentano caratteristiche diverse e quindi di conseguenza anche la tecnologia degli scambiatori di calore deve adeguarsi per garantire le stesse prestazioni e, allo stesso tempo, la riduzione dell’impatto ambientale. I continui investimenti in tecnologia e in nuove competenze per seguire o addirittura anticipare le esigenze del mercato fanno di Roen Est un solution provider che supporta e facilita l’operatività del cliente, non un semplice produttore. Il nostro obiettivo per il futuro sta proprio qui: continuare ad essere propulsore di innovazione e di business garantendo al contempo la sostenibilità ambientale del nostro sviluppo.