News Back

Intervista_Cucurnia
 

Le risorse umane come chiave della competitività

Intervista con Claudia Cucurnia

Claudia Cucurnia lavora in Roen Est dal 2009: dopo i primi tre anni caratterizzati da un rapporto di consulenza per l’ufficio del personale, nel 2012 è entrata a tutti gli effetti nell’organico aziendale.

Come si è evoluto il suo ruolo in azienda?
Da consulente mi occupavo soprattutto della parte più amministrativa e pratica, poi con il tempo mi sono state affidate anche le altre funzioni quali tra l’altro relazioni sindacali e formazione del personale.

Parliamo di formazione.
Roen Est ha investito moltissimo negli ultimi anni sia nella formazione obbligatoria sia in quella per competenze trasversali con un monte ore annuo davvero consistente. L’approccio è dal basso: raccogliamo costantemente le esigenze dei lavoratori di tutti i settori aziendali, impiegati, commerciali, operai e tecnici. Costruiamo dei piani ad hoc durante l’anno che vanno dall’utilizzo dei software di progettazione 3D, alla formazione legata alla produzione non solo per garantire massima efficienza e qualità ma con l’obiettivo di creare figure aziendali altamente specializzate e flessibili per posizione e mansione all’interno della filiera produttiva.

Che cosa fa la differenza nella formazione?
L’approccio: ovvero concentrarsi prima di tutto verso la motivazione delle persone. Per questo dal 2013 abbiamo sviluppato dei veri e propri percorsi di coaching dedicati a tutto il settore produttivo: operai, capi reparto, prime linee e prime funzioni. Inizialmente è stato uno shock per i lavoratori che non sono abituati a questo tipo di approccio formativo, in particolare in un settore come il nostro. Poi invece c’è stata grande soddisfazione da parte di tutto il personale che ha avuto giovamento non solo a livello professionale ed aziendale ma anche personale.
Questa esperienza formativa a tutto tondo, infatti, è affidata ad un coach dedicato che ci segue da anni e con programmi ad hoc che coinvolgono tutti, senza alcuna distinzione tra colletti blu e bianchi e che possono anche essere integrati da incontri one-to-one in base alle esigenze dei singoli.

Parlando di selezione del personale, che cosa cerca la Roen Est?
Puntiamo soprattutto su giovani ingegneri con l’obiettivo di potenziare gli uffici dedicati alla progettazione, il settore che porta il maggiore valore aggiunto e che può far fare un ulteriore salto di qualità alla produzione dell’azienda attraverso innovazione e sviluppo tecnologico.
Cerchiamo giovani che abbiano il desiderio di mettersi in gioco e di intraprendere un percorso professionale importante con una visione a lungo termine sviluppando specifiche nicchie di mercato e di prodotto che possano portare competitività, differenziazione e valore economico.

Com’è cambiato il lavoro in questi ultimi anni?
È cambiato molto grazie ad una precisa visione della direzione aziendale: le risorse umane non sono più solo l’ufficio dei colloqui o delle buste paga, ma un vero motore per il valore aggiunto e la competitività aziendale che partono dall’attenzione verso le persone. Non solo nella formazione ma anche nel welfare aziendale con una particolare attenzione verso le esigenze delle donne (che sono tante in Roen Est) e delle giovani mamme.